Partner

Sei qui: HOME >> RI.FORMA.NET >> I modelli didattici  
www.asmez.it  
http://www.regione.campania.it/
 

3. I MODELLI DIDATTICI


li operatori nel campo della formazione hanno la necessità di usufruire di una vasta gamma di soluzioni flessibili da utilizzare in base alle esigenze di formazione specifiche, a seconda dei bisogni formativi e del rapporto efficacia efficienza.

L’analisi di tali elementi consente generalmente la possibilità di scegliere tra soluzioni:
1. Completamente a distanza (distance learning);
2. In modalità mista (blended learning);
3. A supporto delle attività formative tradizionali, fornendo un’area di accesso ai materiali pubblicati on line (didattica web enhanced ).
Distance learning
La formazione avviene totalmente a distanza. In questo contesto l’intervento dei tutor e la collaborazione con gli altri studenti acquistano una particolare rilevanza, pertanto occorre prevedere un insieme di strumenti a supporto di queste attività:
1. Strumenti di assistenza didattica, organizzativa e tecnica (messaggistica e annunci, più o meno articolati);
2. Sistemi di comunicazione asincrona e sincrona quali:
• Mailing;
• Forum;
• Chat;
• Lavagna condivisa;
• Video conferenza;
• Un’area per la condivisione dei documenti;
3. Funzionalità quali l’Agenda e la Rubrica per facilitare il coordinamento di attività di gruppo.
Blended Learning
Le attività corsuali sono previste in parte in aula e in parte a distanza. Per tale motivo le funzioni di assistenza risultano meno importanti, ma comunque utili per sostenere la classe anche nei momenti di autoistruzione e lavoro collaborativo e per dare continuità alla attività di formazione.
A seconda del livello di interazione che si desidera stabilire tra gli studenti e tra studenti e docente/tutor, cambierà la rilevanza dei sistemi di comunicazione.
Didattica web enhanced
In questo caso si prevede la messa a disposizione un’area comune da cui visualizzare e scaricare risorse di vario genere. È da considerare uno strumento secondario e di semplice supporto alla formazione tradizionale, che rimane comunque in primo piano.
Riformanet prevede una formazione in modalità mista (blended learning) ovvero attraverso Internet (cioè scaricando le lezioni in e-learning) e in presenza ovvero attraverso videoconferenza.
I docenti che organizzano le proprie lezioni (o moduli didattici) in modalità e-learning devono interagire con il tutor che:
- verifica l’”omogeneità” della lezione resa disponibile dal docente con queste linee guida;
- fa da tramite con i responsabili della piattaforma e-learning che implementano i moduli forniti dai docenti.
L’organizzazione di ogni modulo varia a seconda degli obiettivi e della “strategia” didattica scelta.
I modelli di riferimento sono essenzialmente tre:
1. Il modello didattico individuale a bassa interattività: i docenti predispongono dei test a scelta multipla e/o delle domande aperte (si utilizza in genere solo la posta elettronica). Le risposte vanno inviate ai docenti e in copia al tutor che si fa carico di avvisare di eventuali ritardi, mancati invii eccetera.
2. Il modello didattico assistito a media interattività (implementato su forum): i docenti delineano una serie di attività che richiedono un impegno qualitativo e quantitativo maggiore (interazione con il tutor e il docente uno a molti e utilizzo di spazi comuni di comunicazione).
I docenti svolgono le seguenti attività:
a. presentano un caso o un problema;
b. interagiscono con i corsisti proponendo alcuni quesiti;
c. invitano i discenti a consultare documenti utili a comprendere il contesto del problema;
d. chiedono ai corsisti di completare degli schemi o delle mappe;
e. propongono una riflessione critica su temi trasversali alle lezioni;
f. attivano una discussione su un tema da loro specificato;
g. concludono la lezione proponendo un’esercitazione guidata.
3. modello didattico collaborativo/cooperativo ad alta interattività: i docenti organizzano con il tutor il lavoro di gruppo dei corsisti avvalendosi di metodologie collaborative o cooperative.
 
 
   
   
   
   
   
         
     
Copyright © Asmeform 2004 - tutti i diritti sono riservati
 
http://www.asmeform.it http://www.asmeform.it